
Paesaggio italiano con un giovane pastore che gioca con il suo cane
Dettagli
La storia
Un giovane pastore sta sdraiato per terra a giocare con il suo cane, mentre il cavallo pascola lì vicino e le provviste aspettano di essere mangiate. Karel Dujardin, che andò in Italia più di una volta, rende quasi tangibile il caldo mediterraneo di questa sosta. La parte difficile era il ragazzo stesso. Dujardin lo stese ad angolo retto rispetto al piano del quadro, una posa che impone uno scorcio complicato, e secondo il Mauritshuis risolse il problema prospettico in modo eccellente. La tavola è piccola, circa 31 centimetri per 38, e fu dipinta intorno al 1660-1665. Un secolo dopo quadri così erano ricercatissimi a Parigi. Questo appartenne al conte di Vence, poi al duca di Choiseul, ministro degli Esteri di Luigi XV, che lo vendette nel 1772, e cinque anni più tardi passò per l'asta Conti. Arrivò al Mauritshuis nel 1919, dono del mercante d'arte di Amsterdam Jacques Goudstikker.

