
Sebastiano del Piombo · PD
Il giudizio di Salomone
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La storia
Sebastiano del Piombo lasciò questa grande tela incompiuta verso il 1505, ancora giovane nella sua Venezia, prima di partire per Roma. Il soggetto, il re Salomone che pronuncia un giudizio equo, si addiceva a un'aula di tribunale, e si pensa fosse destinata a una delle sale di giustizia del Palazzo Ducale di Venezia. Per secoli vi si è visto un Giorgione. Con quel nome William Bankes la comprò a Bologna nel 1820, spinto dal poeta Byron. Il restauro degli anni Ottanta ha tolto le ridipinture successive e messo in luce ciò che un quadro finito avrebbe nascosto: sotto la superficie Sebastiano rifece la composizione tre volte, e le sue incertezze si leggono ancora a occhio nudo.




