
François Boucher · PD
Giove nelle sembianze di Diana e la ninfa Callisto
Dettagli
La storia
Verso il 1759 Boucher è all'apice della moda parigina, pittore prediletto di madame de Pompadour e maestro di un rococò lieve e sensuale. Questa piccola tela, pensata per un gabinetto intimo, riprende un episodio delle 'Metamorfosi' di Ovidio. Per avvicinare la ninfa Callisto, una delle caste compagne della dea Diana, Giove assume le sembianze della stessa Diana, riconoscibile dalla faretra e dalla mezzaluna. La scena è un inganno: un dio travestito da donna per sedurre una fanciulla che si fida di lui. In alto a destra l'aquila di Giove attende, e alcuni amorini svolazzano sopra la coppia, tradendo lo stratagemma. Boucher avvolge un soggetto audace nella rispettabilità della mitologia. La tela si conserva oggi al Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City.




