
Kyathos con i dodici dèi
Dettagli
La storia
Il kyathos, la coppa a figure nere con il manico rialzato, è una forma nata nell'officina ateniese di Nikosthenes rielaborando modelli etruschi, ed era destinata all'esportazione. Questo esemplare, di intorno al 520 a.C., è tornato in effetti in Etruria. Viene dalla tomba 145 della necropoli dell'Osteria di Vulci, scavata tra il 1961 e il 1963.
Sulla vasca compaiono 12 divinità a coppie. Zeus con Ebe, o forse Iride, Efesto con Afrodite, Ercole con Atena, Nettuno con Anfitrite o Demetra, Ares con Era o Estia. Al centro, circondato da tralci, Dioniso regge un grande bocciolo di loto accanto a Hermes, e le dee, tranne Atena, offrono un fiore ai compagni. Margherita Guarducci, epigrafista e archeologa, vi riconobbe un riferimento alle Antesterie, la festa ateniese di primavera dedicata a Dioniso, e tornò sul vaso in tre articoli tra il 1980 e il 1983. Sull'orlo il pittore scrisse di chiamarsi Lido e di essere uno schiavo.