Lamentazione sul Cristo morto

Andrea Mantegna · PD

Lamentazione sul Cristo morto


Dettagli

Anno
1483
Tecnica
tempera su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
68 × 81 cm

La storia

Mantegna tenne probabilmente questo piccolo quadro con sé fino alla morte. Fu trovato nel suo studio nel 1506 e i figli lo vendettero per saldare i debiti lasciati dal padre. È una delle prove più audaci di scorcio mai tentate: il corpo di Cristo è disteso con i piedi verso di noi, visto da sotto, come se ci trovassimo ai piedi della lastra di marmo su cui è appena stato deposto. Mantegna, che a Mantova passava le giornate a studiare la prospettiva e l'antico, calcolò tutto, ma barò in un punto: rimpicciolì i piedi, perché a rigore avrebbero coperto metà della figura. Sul fianco, sulle mani, sui piedi si vedono i fori scuri dei chiodi. A sinistra, quasi tagliati fuori dal bordo, la Madonna e san Giovanni piangono con il volto segnato dalle rughe. Una luce fredda cade sul lenzuolo pieghettato come se fosse pietra.

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