
Pietro Perugino · PD
Compianto sul Cristo morto
Dettagli
La storia
Intorno al 1495 Firenze vive gli anni tesi della predicazione di Girolamo Savonarola, il frate che tuona contro il lusso e le immagini profane. Proprio allora le clarisse del convento di Santa Chiara affidano a Pietro Vannucci, il Perugino, questo Compianto sul Cristo morto. Il pittore è al culmine del successo, con botteghe attive a Firenze e a Perugia. Anziché un dolore lacerante, dispone le figure in un gruppo composto e quasi simmetrico attorno al corpo di Cristo, sotto un paesaggio umbro di colline morbide e aria tersa. Pochi anni dopo un ragazzo di Urbino, Raffaello, si formerà nella sua bottega.




