
Pietro Perugino · PD
Ritratto di Francesco delle Opere
Dettagli
La storia
Sul parapetto di questo ritratto Perugino ha scritto la data, 1494, e sul cartiglio che l'uomo stringe in mano si legge un monito, Timete Deum, temete Dio. Erano parole cariche di senso in quell'anno a Firenze. Il re di Francia scendeva in Italia con il suo esercito e il frate Savonarola tuonava dai pulpiti castighi e penitenza. L'uomo ritratto, Francesco delle Opere, era un artigiano fiorentino, e Perugino lo colloca davanti a un ampio paesaggio di colline e acque, con quella dolcezza di volti e di luce che di lì a poco il giovane Raffaello avrebbe studiato dal suo maestro. Lo sguardo dell'uomo è calmo, un poco assente, rivolto oltre di noi.




