
Paesaggio dell'Alvernia
Dettagli
La storia
Cézanne quasi non incise nulla in tutta la vita, solo cinque acqueforti, e tutte in un unico periodo del 1873, in una sola casa. Quell'estate soggiornava ad Auvers-sur-Oise, un paese a nord di Parigi, vicino al dottor Paul Gachet, medico e appassionato acquafortista dilettante che possedeva un torchio e spingeva i pittori intorno a sé a provarci. Anche Camille Pissarro e Armand Guillaumin si chinavano lì sul rame. Cézanne prese qui la punta da incisione, graffiò qualche piccolo paesaggio a linee nere e, lasciato quel giro, non tornò più davvero all'incisione. Questa è una di quelle rare lastre. Lo stesso dottor Gachet avrebbe curato, anni dopo, Vincent van Gogh nei suoi ultimi mesi. È una cosa modesta, a inchiostro nero, la traccia dell'unica estate in cui Cézanne lavorò il metallo invece della tela.




