
Paesaggio con pescatori
Dettagli
La storia
Per il soggetto di questo rame Grimaldi si rifece a un dipinto di Annibale Carracci, il maestro bolognese sui cui paesaggi si era formato. Lo ha ipotizzato la studiosa Dorota Batorska. «La pesca» di Carracci è una tela larga più di due metri e mezzo. Fino al 1665 appartenne al principe romano Camillo Pamphilj, che la donò poi a Luigi XIV, e quando fu dipinta questa versione, intorno al 1678, l'originale era dunque già in Francia. Qui la scena si riduce a una lastra di rame di meno di 70 centimetri. Sulla riva il pescato è stato rovesciato a terra. Un uomo si inginocchia sui pesci, un altro allunga la mano, e un barcaiolo siede nella sua barca con una lunga pertica. Accanto una coppia elegante osserva, mentre il fiume si allontana verso una casa vicino a un ponte.


