Paesaggio con pagliaio

Paesaggio con pagliaio


Dettagli

Tecnica
olio

La storia

Nel 1892 il gruppo d'avanguardia belga Les Vingt mandò i propri quadri all'Aia, e per una piccola cerchia di giovani pittori olandesi fu il primo incontro ravvicinato con il neoimpressionismo, con paesaggi e figure costruiti interamente per punti separati di colore puro. Jan Vijlbrief fu tra quelli che ne furono raggiunti. Verso il 1894, quando dipinse questa piccola tela di appena 30 per 45 centimetri, disponeva già il colore in quel modo puntinato, divisionista, ancora quasi sconosciuto nella pittura olandese. Il soggetto è quanto di più semplice. Un pagliaio in un campo aperto, di quelli che i pittori del paese ritraevano da generazioni. La novità sta nella fattura. Campo e cielo sono costruiti con piccoli tocchi di colore accostati anziché mescolati, così che i verdi e i toni più caldi si ricompongono nell'occhio di chi guarda. Oggi il dipinto si trova al Museo Kröller-Müller di Otterlo, la cui raccolta è particolarmente ricca di olandesi che adottarono questa tecnica francese negli anni 1890.

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