
Paul Cézanne · PD
Leda e il cigno (Léda au cygne)
Dettagli
La storia
Nel 1907, un anno dopo la morte di Cézanne, il Salon d'Automne di Parigi gli dedicò una retrospettiva, e tra le opere esposte c'era questa Leda. Il mercante Ambroise Vollard l'aveva già mostrata nella sua galleria nel 1895 e nel 1898. Il soggetto viene dalle «Metamorfosi» di Ovidio. Zeus assume l'aspetto di un cigno per avvicinare Leda, regina di Sparta, e dal Rinascimento in poi per i pittori era soprattutto un pretesto per un nudo. In Cézanne, invece, i temi presi da un testo letterario preciso sono rari. Sulla data non c'è accordo. Vollard la collocava già nel 1868, lo studioso John Rewald intorno al 1880 o dopo, Lionello Venturi, autore del primo catalogo dell'opera di Cézanne, nel 1888-1890. La Barnes Foundation di Filadelfia, che la possiede dal 1937, indica «1880 circa, forse più tardi». In uno dei due disegni preparatori la donna regge una flûte da champagne.




