
Leggenda (Adorazione degli angeli in verde)
Dettagli
La storia
Già nel 1901, sulla rivista viennese «Ver Sacrum», Hölzel scriveva della distribuzione delle forme e delle masse nel quadro. Questa tela del 1908 mette alla prova quell'idea, perché quasi tutti vi leggono subito una scena sacra. Alcune figure si chinano su quella che sembra una madre col bambino, aloni chiari circondano diverse teste e una figura curva porta una lunga forma pallida simile a un'ala. Anche il titolo spinge in quella direzione, Leggenda, con tra parentesi Adorazione degli angeli in verde.
Il testo del Belvedere ridimensiona la lettura. Secondo il museo a Hölzel interessava meno il racconto cristiano che una composizione coerente, ed è il nostro occhio, educato dalla cultura, a trasformare queste forme in adorazione. Il suolo e il grande piano alle spalle delle figure sono accordati sul verde, con un campo più giallo nell'angolo superiore e vesti bruno ruggine a fare da contrappeso.



