
Amedeo Modigliani · PD
Léopold Zborowski
Dettagli
La storia
Verso il 1916 un poeta polacco, Léopold Zborowski, bloccato a Parigi dalla guerra e capace di vivere comprando e rivendendo libri e stampe, prende in carico Modigliani. L'accordo è concreto: 15 franchi al giorno, tela e colori, modelle pagate cinque franchi a seduta e una stanza per lavorare nell'appartamento di rue Joseph-Bara, dove Zborowski vive con la moglie. Da quel momento materiali, modelle e affitto passano da lui.
Il soggetto qui è il mercante stesso, in abito marrone, un piccolo libro tra le mani. Con i suoi 116 centimetri di altezza è il più grande dei ritratti che Modigliani gli ha fatto.
La tela è finita a Stoccolma con il mercante svedese Gösta Olson. Nel novembre del 1920 Olson scrive di aver ceduto il grande ritratto di Zborowski proprio a Zborowski, in cambio di altre opere.




