
Orazio Gentileschi · PD
Lot e le figlie
Dettagli
La storia
Nel 1626 Orazio Gentileschi, ormai anziano, lasciò l'Italia per l'Inghilterra chiamato dal duca di Buckingham, per poi entrare al servizio del re Carlo I. È a quegli anni alla corte di Londra che risale questa grande tela, intorno al 1628. Racconta un episodio della Genesi: fuggite da Sodoma, le figlie di Lot fanno ubriacare il padre nella grotta in cui si sono rifugiati. Gentileschi procede per allusione, senza mostrare la crudezza del racconto: Lot giace ebbro contro una di loro, mentre l'altra indica il di fuori, dove in lontananza la città brucia e la madre, voltatasi indietro, è ormai una statua di sale. È una delle molte versioni che il pittore fece del soggetto, firmata sul lato destro.




