
Orazio Gentileschi
1563–1639 · Granducato di Toscana · Barocco
La storia
Orazio Gentileschi era un pittore toscano che cadde sotto l'incantesimo di Caravaggio a Roma intorno al 1600, adottandone le ombre nette e la luce cruda e veritiera. Conosceva Caravaggio di persona, e i due finirono una volta come coimputati nello stesso processo per diffamazione. Le versioni di Orazio sono più fredde e raffinate, con colori chiari e panneggi nitidi.
Oggi lo si ricorda spesso attraverso la figlia, Artemisia, che lui formò e che divenne una pittrice più grande di lui. La sua giovinezza fu segnata da un processo per stupro contro un collaboratore del padre, dopo il quale padre e figlia lasciarono in gran parte Roma.
Orazio continuò a spostarsi in cerca di committenti, a Genova, poi a Parigi e infine a Londra, dove divenne pittore di corte del re Carlo I. Là dipinse un soffitto allegorico per una residenza reale a Greenwich. Morì a Londra nel 1639, un seguace italiano di Caravaggio che concluse i suoi giorni decorando palazzi inglesi.
Opere
18 opere
La suonatrice di liutoOrazio Gentileschi, 1612
DanaeOrazio Gentileschi, 1623
Lot e le figlieOrazio Gentileschi, 1628
Lot e le sue figlieOrazio Gentileschi, 1622
Il ritrovamento di MosèOrazio Gentileschi, 1634
Giuditta e la sua ancella con la testa di OloferneOrazio Gentileschi, 1608
Madonna col BambinoOrazio Gentileschi, 1609
Cristo portacroceOrazio Gentileschi, 1606
Madonna col BambinoOrazio Gentileschi, 1610
Marta rimprovera la sorella MariaOrazio Gentileschi, 1620
La Felicità pubblica che trionfa sui pericoliOrazio Gentileschi, 1624
Riposo durante la fuga in EgittoOrazio Gentileschi, 1627
San Francesco e l'angeloOrazio Gentileschi, 1612
San Francesco sorretto da un angeloOrazio Gentileschi, 1600
AnnunciazioneOrazio Gentileschi, 1623
Mosè salvato dalle acqueOrazio Gentileschi, 1633
I Santi martiri Cecilia, Valeriano e Tiburzio visitati dall'angeloOrazio Gentileschi, 1607
Maddalena penitenteOrazio Gentileschi, 1625