
Anthony van Dyck · PD
La Madonna col Bambino e sant'Antonio da Padova
Dettagli
La storia
Nel 1812 Dominique-Vivant Denon, che dirigeva il Louvre per Napoleone, attraversò la Brera e si segnò quello che voleva, pittura lombarda e veneta da portare a Parigi. Propose uno scambio. La commissione dell'Accademia di Brera si oppose per quasi un anno e fu scavalcata. Nel gennaio del 1813 arrivò a Milano il contraccambio: questo dipinto, un secondo van Dyck, l'Ultima Cena di Rubens, il Sacrificio di Isacco di Jordaens e un ritratto di fanciulla della scuola di Rembrandt. È così che una raccolta nata sulla pittura lombarda si è ritrovata una sala fiamminga. La tela mostra la Madonna col Bambino e sant'Antonio da Padova inginocchiato accanto a loro. Il museo la data tra il 1630 e il 1632 e legge la posa e il volto della Vergine come veneti, portati dagli anni che van Dyck aveva passato a lavorare in Italia.




