
Carlo Crivelli · PD
Madonna della Candeletta
Dettagli
La storia
Il nome viene da un dettaglio minuto, la sottile candela di cera che arde sul gradino del trono, la candeletta. Crivelli dipinse questa Madonna col Bambino tra il 1488 e il 1490 per l'altare maggiore del duomo di Camerino, nelle Marche, su commissione del cappellano Bartolomeo di Angelo. Era veneziano e amava firmarsi «Carolus Crivellus Venetus», ma lavorava lontano dai grandi centri, e mentre a Firenze il Rinascimento era in pieno slancio lui restava fedele al fondo d'oro e a un gusto quasi gotico, tutto smalti e ghirlande di frutta. Ogni cosa qui ha un senso. I gigli e le rose bianche e rosse nel vaso sono simboli della Vergine, e le ciliegie rosse sul gradino, accanto a una rosa, alludono al sangue di Cristo. Era lo scomparto centrale di un grande polittico poi smembrato. Due tavole con santi sono oggi alle Gallerie dell'Accademia di Venezia.




