
Martirio di sant'Osvaldo in battaglia
Dettagli
La storia
Negli anni in cui fu dipinta questa tavola, intorno al 1480, i cavalieri ottomani facevano incursioni in Stiria quasi ogni anno, e diversi nemici che circondano il re portano il turbante. La storia però è molto più antica. Osvaldo morì nel 642 combattendo contro Penda, re pagano della Mercia, in un luogo che Beda il Venerabile chiama Maserfelth. Il pittore lo mostra ancora vivo e prigioniero, con le mani legate da una corda, mentre attorno alla sua testa si levano spade, un'alabarda e una sciabola ricurva. Beda scrive che Osvaldo morì pregando per le anime dei suoi soldati, e in alto un angelo porta in cielo piccole anime avvolte in un panno bianco. A terra i caduti giacciono sotto i piedi dei combattenti, e uno è disteso lungo in una veste rossa.


