Martirio dei santi Canzio, Canziano e Canzianilla (interno); Resurrezione di Cristo (esterno)

Martirio dei santi Canzio, Canziano e Canzianilla (interno); Resurrezione di Cristo (esterno)


Dettagli

Anno
1510
Tecnica
pittura su tavola di abete rosso
Dimensioni
173 × 104 cm

La storia

Il martirio avviene con una macchina. Accanto a una colonna rossa sormontata da un idolo d'oro coronato c'è un telaio di legno con una pesante lama, una macchina per decapitare simile alla mannaia, nota nelle terre tedesche ben prima della ghigliottina francese. Uno dei martiri vi è già morto. Il corpo giace piegato a terra e la testa, ancora col berretto rosso, è rotolata accanto al telaio. Secondo la leggenda Canzio, Canziano e Canzianilla furono uccisi per essersi rifiutati di sacrificare agli dèi pagani. Canzianilla, in abito azzurro, stringe le mani giunte mentre un soldato la spinge avanti, e dietro di lei si accalca una folla vestita alla moda di intorno al 1510. Sul lato esterno dello sportello, Cristo esce dal sepolcro con lo stendardo, tra le guardie ancora addormentate.

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