
Paul Cézanne · PD
Bricco del latte e limone
Dettagli
La storia
Nel 1920 la Biennale di Venezia dedicò una personale a Cézanne, morto da quattordici anni e in Italia ancora poco visto. Fra i quadri prestati c’era questa piccola natura morta, esposta allora come «Tre nature morte», e il prestatore era Egisto Fabbri, un collezionista italoamericano che viveva a Firenze e aveva messo insieme molti Cézanne. Fabbri la teneva nel suo studio di Parigi, e l’ha perfino dipinta, in una veduta di un angolo della stanza dove la tela si riconosce alla parete. Cézanne l’aveva fatta verso il 1879 a Melun, in camere in affitto, e sono cose di cucina, una lattiera di latta, un limone, una ciotola, una caraffa e un panno bianco, su una tela alta 22 centimetri e larga il doppio.




