
Attacco notturno al palazzo Sanjō, dai rotoli illustrati degli eventi dell'era Heiji (Heiji monogatari emaki)
Dettagli
La storia
Svolto da destra a sinistra per circa sette metri, il rotolo comincia con un solo carro trainato da un bue. Poi carri e guerrieri si accalcano alle porte, la battaglia culmina attorno al palazzo in fiamme e in fondo i vincitori si allontanano con le teste degli sconfitti infilzate sulle picche. È la notte di gennaio del 1160 in cui il cortigiano Fujiwara no Nobuyori, con alcune centinaia di cavalieri e l'appoggio di Minamoto no Yoshitomo, capo del clan guerriero dei Minamoto, assalì il palazzo Sanjō a Kyoto, residenza dell'imperatore ritirato Go-Shirakawa, lo costrinse a salire su un carro e diede fuoco agli edifici. Un pittore rimasto senza nome dipinse quella notte circa un secolo dopo, nella seconda metà del Duecento, in una serie intera dedicata alla rivolta. Della serie restano altri due rotoli a Tokyo e i frammenti di un quarto. All'inizio degli anni Ottanta dell'Ottocento il rotolo apparteneva alla famiglia Honda, e l'americano Ernest Fenollosa, che allora insegnava filosofia a Tokyo, lo studiò e lo fotografò alle mostre annuali dei tesori degli antichi feudatari, prima di comprarlo. Negli stessi anni compilava con il suo allievo Okakura Kakuzō gli inventari governativi dei tesori dei templi, un lavoro da cui nacquero le prime leggi giapponesi a tutela dell'arte antica. Nel 1886 Fenollosa vendette la sua raccolta al medico bostoniano Charles Goddard Weld, e il rotolo entrò nel museo con il lascito di Weld nel 1911.




