
Theodoor van Thulden / Frans Snyders · PD
Orfeo e gli animali
Dettagli
La storia
A lungo non si è saputo di chi fosse questa tela. L'inventario del 1700 della Torre de la Parada, la palazzina di caccia del re fuori Madrid, la registrava come opera di Rubens. Svetlana Alpers, autrice dell'unico studio completo di quella commissione, la assegnava a Paul de Vos, un altro animalista di Anversa. Poi un restauro ha fatto emergere due firme sulla tela stessa, quella di Frans Snyders su una zampa posteriore del cervo e quella di Theodoor van Thulden sulla lira, e oggi il museo indica entrambi come autori. Il soggetto viene dal libro X delle Metamorfosi di Ovidio. Orfeo, che ha perduto Euridice una seconda volta, si ritira dagli uomini e canta per gli animali, che gli si radunano intorno. A quel pubblico sono dedicati più di quattro metri di tela. La decorazione della palazzina fu la commissione più grande che Filippo IV affidò a Rubens, dipinta ad Anversa intorno al 1636-1638 e spedita a Madrid.




