
Croce dipinta
Dettagli
La storia
Nell'Umbria del terzo quarto del Duecento le croci dipinte cambiano volto. Con i francescani si impone il Christus patiens, il Cristo morto con il capo reclinato sulla spalla e il corpo inarcato, pensato per commuovere i fedeli. Questa croce appartiene a quel momento. Ai lati stanno i dolenti, la Vergine con una pia donna, san Giovanni con un'altra figura, e in alto il cartello recita Gesù Nazareno re dei Giudei. La sua storia moderna è parigina. Nel 1880 un ecclesiastico, l'abate Gounelle, la donò alla Compagnia dei preti di Saint-Sulpice, che nel 1972 la mise all'asta, schedata soltanto come «scuola italiana del XIII secolo», senza trovare acquirenti. Nel 1981 la Société des Amis du Louvre la regalò al museo. I chiodi a testa tonda lungo il bordo sono aggiunte successive, precisa il Louvre, come il listello che lo circonda.
