Piccarda Donati fatta rapire dal convento di Santa Chiara dal fratello Corso

Piccarda Donati fatta rapire dal convento di Santa Chiara dal fratello Corso


Dettagli

Anno
1866
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
176 × 234 cm

La storia

Vittorio Emanuele II ordinò il quadro nel 1863, Raffaello Sorbi lo firmò nel 1866, e intanto intorno era cambiato tutto. Firenze era diventata capitale del giovane Regno d'Italia, Palazzo Pitti la reggia, e la città aveva appena passato il 1865 a celebrare i seicento anni dalla nascita di Dante, con il monumento nuovo scoperto in piazza Santa Croce. Il soggetto viene proprio da Dante. Nel terzo canto del Paradiso una monaca di nome Piccarda Donati racconta di essere stata tolta dal suo convento e maritata contro voglia, per volontà del fratello Corso, che voleva legare i Donati a un'altra famiglia fiorentina. Sorbi aveva 22 anni quando lo finì, e la tela è rimasta negli Appartamenti Reali di Pitti.

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