
Pilastri con panoplie
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La storia
Questi due pilastri di marmo sono coperti di armi da cima a fondo. Scolpiti in botteghe romane, probabilmente nel II secolo, sulle loro superfici si affollano più di 800 armi diverse e oltre 100 tipi differenti di elmi, scudi, spade e insegne, disposti come l'inventario in pietra di un arsenale romano. Esibizioni di armi conquistate come queste erano legate al culto di Marte, il dio della guerra, la cui festa di ottobre, l'Armilustrio, era il giorno in cui Roma purificava ritualmente le armi e le riponeva fino alla stagione successiva. Ferdinando de' Medici acquistò la coppia, che giunse alla galleria fiorentina nel 1588. Da vicino si distinguono ancora singole lame e corazze tra i trofei fittamente ammassati.




