
Anthony van Dyck · PD
Ritratto di un gentiluomo genovese (?) di quarantadue anni
Dettagli
La storia
A lungo questo signore è stato chiamato Livio Odescalchi, nipote di papa Innocenzo XI. Non può essere lui, perché Odescalchi nacque nel 1652, 11 anni dopo la morte di Van Dyck. Il Louvre ora lo definisce un gentiluomo genovese, con un punto interrogativo, di 42 anni. L'età e la data 1626 compaiono su un dipinto molto vicino, in una collezione privata italiana, che porta anche uno stemma. In quegli anni Van Dyck soggiornò a lungo a Genova ritraendo il patriziato cittadino, e il ritratto ne ha l'aria, la gorgiera bianca inamidata, l'elmo posato sul tavolo, la mano sull'elsa. Il museo mantiene il nome del pittore, ma descrive la tela come una copia o una versione con piccole varianti del quadro italiano, e il catalogo della sua pittura uscito nel 2004 non include né l'una né l'altro. Fa parte del dono del collezionista Carlos de Beistegui, nella sala 714.




