Ritratto d'uomo

Anthony van Dyck · PD

Ritratto d'uomo


Dettagli

Anno
1621
Tecnica
pittura a olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
143,5 × 112 cm

La storia

Nel 1923 la tela passò da Christie's a Londra con il titolo Ritratto di Anton Triest, e con quel nome la comprò Calouste Gulbenkian. Il nome non ha retto. Triest era vescovo di Gand, e l'uomo dipinto qui non porta alcun abito ecclesiastico. In carte più antiche compare invece come Nicolas. Il museo di Lisbona oggi dà l'effigiato per ignoto.

Quello che resta leggibile sta negli accessori. Non porta la spada, il che fa pensare a un borghese agiato piuttosto che a un nobile, e appoggia la mano su una sedia spagnola di cuoio fissato con borchie. Quella sedia faceva parte dell'arredo della bottega anversese di van Dyck attorno al 1620. Torna sotto il pittore di animali Frans Snyders nel ritratto oggi alla Frick Collection di New York. Lisbona data il dipinto intorno al 1620 o 1621, mentre alcuni lo spostano più avanti, agli anni italiani di van Dyck.

Migliaia di altre storie nell'app.