
Ritratto di giovane seduto
Dettagli
La storia
Verso il 1544 Georg Pencz si era ormai sistemato nella carica di pittore ufficiale della città di Norimberga, e a quella data aveva già compiuto due volte il viaggio in Italia. Si vede dove lo portarono quei soggiorni. Questo giovane seduto è impostato con la disinvoltura pacata di un ritratto italiano, e non nella maniera lineare e tagliente che Pencz aveva appreso in Germania. Il fondo uniforme riporta tutta l'attenzione sul volto e sullo sguardo fermo, un poco guardingo. Pencz si era fatto conoscere come incisore di piccole stampe, e quella precisione è ancora qui, ora condensata nell'olio su una tavola di legno.