
Ritratto di donna
Dettagli
La storia
Dietro questo ritratto non c'è un documento e sull'autore non c'è un nome. Il museo lo data dal taglio dell'abito, nell'ultimo quarto del Cinquecento, e non va oltre l'ambito fiorentino. Quello che la tela porta addosso, semmai, sono le carte. Sul davanti è incollato un cartellino con un vecchio numero di esposizione, 3155, e il numero d'inventario è Poggio Imperiale 369. Quando i catalogatori hanno cercato un termine di confronto, il più vicino che siano riusciti a indicare è un'altra gentildonna dello stesso tipo, conservata nel Soffittone, il grande sottotetto di Palazzo Pitti dove da secoli il palazzo tiene i mobili e i quadri che sotto non stanno.




