
Anthony van Dyck · PD
Ritratto di un giovane generale
Dettagli
La storia
Il Kunsthistorisches Museum data questa tela intorno al 1622-1624, cioè negli anni che Van Dyck passò in Italia, e nella scheda del museo si legge quanto contò per lui la ritrattistica veneta. L'armatura è da parata, sbalzata e dorata, fatta per comparire e non per il campo, e sopra si apre un largo collare di merletto.
Chi sia il giovane, però, non lo sa nessuno. Il museo continua a chiamarlo semplicemente ritratto di un giovane generale. I proprietari, al contrario, si conoscono uno per uno. Nel 1691 il quadro era a Madrid, nella raccolta di Juan Gaspar Enríquez de Cabrera, ammiraglio di Castiglia, il cui inventario di morte superava i 1.000 dipinti ed era considerato il terzo di Spagna dopo quello del re. Nel 1705 lo acquistò l'arciduca Carlo d'Asburgo, pretendente al trono spagnolo mentre la guerra per quel trono era ancora in corso. L'arciduca divenne poi imperatore con il nome di Carlo VI, e dal 1720 il ritratto risulta nella galleria imperiale di Vienna, dove è rimasto.




