Ritratto di Cristina di Lorena

Ritratto di Cristina di Lorena


Dettagli

Anno
1650

La storia

Quando Valore Casini dipinse questo ritratto, verso il 1650, la donna effigiata era morta da più di dieci anni. Cristina di Lorena, nipote di Caterina de' Medici, era giunta dalla corte francese a Firenze nel 1589 per sposare il granduca Ferdinando I, e rimase una potenza in Toscana ben oltre la morte di lui, come reggente per il giovane nipote. Casini e il fratello erano i ritrattisti abituali dei Medici, e opere come questa nascevano per le gallerie di famiglia, per tenere in ordine i volti della dinastia più che per cogliere un momento vivo. Di qui la sua immobilità formale, quasi araldica. La sua rivendicazione più alta sulla storia sta però fuori dalla cornice. Nel 1615 Galileo indirizzò proprio a lei uno dei suoi testi più celebri, la Lettera a Cristina di Lorena, sostenendo che la nuova astronomia copernicana e le parole della Scrittura non fossero necessariamente in contrasto.

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