Ritratto dell'imperatore Carlo V in armatura

Ritratto dell'imperatore Carlo V in armatura


Dettagli

Anno
1575
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
196 × 100 cm

La storia

Tra aprile e settembre del 1548 Tiziano stette ad Augusta presso Carlo V, che vi presiedeva la dieta imperiale a un anno dalla vittoria di Mühlberg sulla lega di Smalcalda. Da quel soggiorno proviene con ogni probabilità il ritratto dell'imperatore in armatura che questa tela fiorentina ripete. L'originale non esiste più. Quello che resta è il lavoro di un copista senza nome, e le due schede del museo non concordano nemmeno sulla sua provenienza: ambito veneto per l'una, ambito fiorentino per l'altra. L'armatura era una formula del ritratto imperiale; otto anni dopo quelle sedute Carlo abdicò e si ritirò nel monastero di Yuste, dove morì nel 1558. A Pitti il quadro faceva pendant con il ritratto del figlio Filippo II, padre e figlio accanto, entrambi in acciaio. Oggi è nei depositi.

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