
Ritratto di Hieronymus Tscheckenburlin e la Morte
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La storia
Un'anta mostra un giovane riccamente vestito, l'altra un cadavere. Furono dipinte per stare insieme, in coppia, e ruotano entrambe attorno a una sola decisione presa nel 1487. L'uomo è Hieronymus Tscheckenbürlin, tornato a Basilea dalla Francia con una laurea in legge e ogni ragione per attendersi una comoda carriera pubblica. A 26 anni vi rinunciò ed entrò nella certosa di Basilea, il severo monastero certosino ai margini della città. Si fece ritrarre negli abiti di festa che indossava il giorno dell'ingresso, di fronte alla figura della Morte, perché il ritratto dicesse chiaramente perché un uomo baratta tutto questo con una cella da monaco. Nel 1501 divenne priore e fu l'ultimo a ricoprire quella carica. In meno di una generazione la Riforma raggiunse Basilea e chiuse la certosa per sempre.




