Ritratto di Jacqueline van Caestre, moglie di Jean Charles de Cordes

Peter Paul Rubens · PD

Ritratto di Jacqueline van Caestre, moglie di Jean Charles de Cordes


Dettagli

Anno
1618
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
72,2 × 57 cm

La storia

Le due tavole di quercia sono nate insieme. Jean Charles de Cordes, di una delle famiglie più ricche di Anversa, sposò Jacqueline van Caestre nell'ottobre del 1617, e il padre di lei sedeva tra le autorità di Malines. I due ritratti stanno ancora vicini a Bruxelles, con i numeri di inventario 2618 e 2619. Jacqueline morì nel 1618, a meno di un anno dalle nozze.

Sull'autore si discute dal Settecento. I Musei reali di Belle Arti del Belgio tengono tuttora aperte due attribuzioni, Peter Paul Rubens o Antoon van Dyck. Nel 1618 van Dyck aveva 19 anni ed era appena stato accolto come maestro nella gilda di San Luca di Anversa, pur restando il migliore degli aiuti nella bottega di Rubens, e un committente come de Cordes si sarebbe aspettato il maestro in persona. Quando un incisore francese riprodusse questa testa nell'Ottocento, la pubblicò come opera di Rubens.

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