
Ritratto di Johannes Oporinus
Dettagli
La storia
La data incisa su questa tavola, settembre 1567, mostra Johannes Oporinus ancora in vita, lo stampatore basilese di quasi 60 anni che passò la carriera a trasformare in libri i manoscritti dei dotti. Oporinus però morì l'anno seguente, e Hans Bock, a cui il ritratto è tradizionalmente attribuito, nel 1567 non lavorava ancora a Basilea. La tavola fu quindi con ogni probabilità dipinta negli anni 1580, dopo la morte del personaggio, e quella data incisa lascia da allora aperta la questione dell'autore. Bock costruì il volto da vicino su un fondo scuro e pose accanto allo stampatore il suo stesso emblema: Arione sul delfino, che suona mentre le onde lo portano.
