
Lorenzo Lotto · PD
Ritratto di Laura da Pola
Dettagli
La storia
Di questo ritratto sappiamo molto perché Lorenzo Lotto lo mise per iscritto. Il 19 aprile 1543 un nobile trevigiano di nome Febo da Brescia gli commissionò due quadri, il proprio ritratto e quello della giovane moglie, Laura da Pola, versandogli un anticipo di dieci ducati. Lotto annotò tutto nel suo libro di spese: i pagamenti proseguirono fino al 1544, fino a sommare 30 ducati, e in più un paio di pavoni. Laura è in piedi, in veste scura, con un bavero d'oro e bruno carico di motivi e nappe, e regge un ventaglio di piume. I due ritratti, marito e moglie, sono ancora insieme alla Pinacoteca di Brera, dove giunsero nel 1859.




