Ritratto del pittore Quintijn Symons

Anthony van Dyck · PD

Ritratto del pittore Quintijn Symons


Dettagli

Anno
1632
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
95 × 83,7 cm

La storia

Quintijn Simons era un pittore di storia di Bruxelles, e qui è dunque un collega a posare per Van Dyck. Dal 1632 il fiammingo era pittore di corte di Carlo I a Londra, ma di tanto in tanto tornava nei Paesi Bassi meridionali per lavorare su commissione, e fu durante uno di questi soggiorni che lo ritrasse, concedendogli l’eleganza aristocratica che di solito riservava ai nobili. Il mantello scivola morbido sulle spalle, l’ampio colletto pieghettato ricade largo. Accanto a lui un’apertura mostra nuvole sopra alberi scuri. Simons compare anche nell’Iconografia, la serie di ritratti incisi di contemporanei illustri ideata dall’artista. Il primo proprietario documentato della tela fu Peeter Stevens, mercante di tessuti di Anversa, il cui ritratto della stessa mano si trova anch’esso al Mauritshuis. I due quadri passarono poi al principe Guglielmo V d’Orange e, confiscati dai francesi, rimasero a Parigi dal 1795 al 1815.

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