Ritratto di Papa Giulio II

Ritratto di Papa Giulio II


Dettagli

Anno
1575
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
101 × 83,5 cm

La storia

Solo di recente si è scoperto che i bordi di questa tela erano coperti da una spessa ridipintura, forse dovuta a un ampliamento del formato. È una copia del ritratto di Giulio II che Raffaello dipinse, si ritiene, nel 1511, quando il papa, anziano e malato, aveva appena perso Bologna a opera dei francesi. Il volto segnato, la barba bianca, la mano carica di anelli stretta sul bracciolo, le ghiande dorate della sedia, simbolo araldico dei della Rovere, vengono tutti dall'originale su tavola. Quel dipinto, oggi alla National Gallery di Londra, apparteneva un tempo proprio ai Borghese, che lo tennero dal 1608 fino alla fine del Settecento. La copia, eseguita a Roma nella seconda metà del Cinquecento da un pittore rimasto senza nome, compare nell'inventario di famiglia solo nel 1833. Rispetto al modello, qui resta più spazio tra la mano sinistra del papa e il margine destro del quadro.

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