
Jacopo Tintoretto · PD
Ritratto del procuratore Jacopo Soranzo
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La storia
A Venezia la carica di Procuratore di San Marco era la più alta dopo quella del doge, riservata a pochi patrizi per tutta la vita. Tintoretto ritrae qui Jacopo Soranzo in quella dignità, avvolto nell'ampia veste rossa, il volto segnato dagli anni ma fermo. Siamo intorno alla metà del Cinquecento, quando Tintoretto si stava imponendo come il ritrattista dei grandi funzionari della Repubblica, capace di lavorare in fretta e di rendere l'autorità di un uomo con pochi mezzi. Lo sfondo è quasi vuoto, tutto è concentrato sul viso e sulla mano. Il rosso della toga occupa metà del quadro e fa risaltare la testa canuta.




