
Fra Bartolomeo · PD
Il profeta Isaia
Dettagli
La storia
Il committente si chiamava Salvatore, e il tema della salvezza corre per tutto l'altare. Sulla lastra di pietra che il profeta regge si legge un versetto del suo libro, «Ecce Deus salvator meus», ecco Dio, mio salvatore, e sul gradino, sotto il piede nudo, è scritto il suo nome. Il banchiere Billi aveva affidato a Fra Bartolomeo l'altare della propria cappella alla Santissima Annunziata di Firenze. Al centro stava un Cristo risorto benedicente, il Salvator Mundi datato 1516 e oggi alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, ai lati i due profeti. Isaia punta il dito proprio verso quel Cristo. La torsione del corpo arriva da Roma. Nel 1514 il frate pittore vi aveva soggiornato e in Sant'Agostino aveva potuto vedere l'Isaia affrescato da Raffaello su un pilastro della chiesa un paio d'anni prima.




