
Aryballos plastico protocorinzio con testa femminile e combattimento di opliti
Dettagli
La storia
Questa boccetta per profumi è alta poco più di sette centimetri, tanto da sparire in una mano chiusa, e il suo collo è una testa di donna. La testa fu ricavata a stampo, con la parrucca a piani sovrapposti che gli archeologi chiamano dedalica, da Dedalo, il leggendario primo scultore dei Greci. Sotto, su un corpo di circa quattro centimetri di diametro, il pittore fece stare un'intera battaglia. Quattro opliti barbati, i soldati cittadini armati pesantemente delle città greche, combattono con la lancia attorno a un quinto, ferito e disteso a terra, e sui loro scudi ci sono un uccello, una testa di leone e una testa di toro. Più in basso dei cani inseguono una lepre verso una rete.
Corinto spediva boccette come questa in tutto il mondo greco verso la metà del VII secolo a.C., e questa è stata trovata a Tebe. Chi l'abbia dipinta resta una questione aperta. La scheda del Louvre indica tre candidati, il Pittore della Centauromachia di Berlino, il Pittore di Boston e il Gruppo Chigi, senza scegliere. L'ultimo prende nome dall'olpe Chigi di Roma, una delle più note immagini antiche di opliti in battaglia.