
Psykter con Lapiti in lotta contro i Centauri
Dettagli
La storia
Per qualche decennio intorno al 500 a.C. ad Atene si raffreddava il vino con un vaso alla moda. Lo psykter, un recipiente a forma di fungo su un piede alto e stretto, galleggiava dentro un grande cratere, e uno dei due conteneva il vino, l'altro acqua fredda o neve. Quale contenesse cosa è ancora discusso. Quasi tutti gli psykter noti si datano fra il 520 e il 480 a.C. circa, poi la forma scompare.
Tutt'intorno a questo corre la battaglia dei Lapiti, un popolo della Tessaglia, contro i Centauri. Fra i combattenti c'è il re dei Lapiti Ceneo, che nessuna arma poteva ferire, tanto che i Centauri lo conficcarono nel terreno a colpi di massi e tronchi. Il pittore rappresenta la strage con una violenza insolita.
Il primo volume del Corpus Vasorum del museo, nel 1925, attribuiva lo psykter a Onesimos, uno dei principali pittori di coppe del tempo. Nel 1979 l'archeologa Stella Drougou, nel suo studio sugli psykter attici, lo ha invece avvicinato al Pittore di Harrow, e la questione è rimasta aperta. Fu trovato in una tomba a camera della necropoli delle Colonnette, a Falerii.