
Hans Memling · PD
Resurrezione di Cristo
Dettagli
La storia
Questo piccolo trittico fiammingo ha una lunga storia italiana. Secondo un catalogo di vendita del 1860, nel Settecento apparteneva ai conti Tiepolo di Venezia, e in seguito passò al mercante di stampe milanese Giuseppe Vallardi. Quando la sua raccolta andò all'asta a Parigi, nel 1857, il catalogo lo dava a «Jean Hemeling», grafia allora corrente per il nome di Memling. A quanto pare rimase invenduto, e il Louvre lo acquistò nel 1860, a un'altra vendita parigina, quella del nipote di Vallardi. Questa è la tavola centrale, dipinta verso il 1490. Cristo esce dal sepolcro avvolto in un manto rosso, con la croce e il vessillo, un angelo solleva la lastra e le guardie in armatura dormono o si rannicchiano intorno. Sulla collina si vedono tre croci vuote. Nel 2014 il trittico tornò in Italia per la mostra su Memling alle Scuderie del Quirinale, a Roma.




