
Piero della Francesca · PD
San Girolamo penitente
Dettagli
La storia
È una delle prime opere che Piero della Francesca firmò e datò. Verso il 1450, su una piccola tavola, colloca san Girolamo inginocchiato all'aperto, una pietra in mano per battersi il petto e un crocifisso appoggiato a un ramo davanti a lui. Girolamo era stato lo studioso che secoli prima aveva tradotto la Bibbia in latino, e qui fa penitenza da eremita. Ciò che davvero interessava a Piero si vede meno nel santo che nel mondo intorno. Gli alberi, l'acqua ferma e la città si allontanano in uno spazio quieto e misurato, immerso in una luce uniforme e sobria, la stessa geometria dei suoi grandi affreschi provata qui da vicino. La tavola servì probabilmente alla preghiera privata, e gli studiosi la collegano a Gerolamo Ferretti, della città portuale di Ancona, il cui santo patrono era Girolamo. Sul tronco Piero ha lasciato un piccolo cartiglio dipinto che recita, in latino, opera di Piero da Borgo, 1450.




