
San Giovanni Battista fra sant'Agostino e il profeta Elia
Dettagli
La storia
Nel paesaggio, dietro i tre santi, due frati carmelitani bevono a una sorgente. È la fontana di Elia sul monte Carmelo. I carmelitani consideravano il profeta il proprio fondatore, ed è per questo che il vecchio barbuto sulla destra è con ogni probabilità Elia, nome che nei cataloghi compare ancora con un punto interrogativo. La tela fu dipinta nel 1514 per Santa Maria delle Grazie a Novellara, chiesa carmelitana fondata nel 1477 dai Gonzaga del luogo. Soppressa la chiesa nel 1773, il quadro passò alla collegiata di Santo Stefano, dove nel 1857 lo si segnala in un locale sopra la sacrestia; Brera lo acquistò nel 1900. Il Battista sta in piedi come il Cristo risorto di un'incisione di Mantegna, fatta a Mantova una generazione prima. Il restauro del 2016 ha tolto una vernice ingiallita e ha riportato in superficie i grigi freddi.