Santa Rosalia incoronata di rose da due angeli

Anthony van Dyck · PD

Santa Rosalia incoronata di rose da due angeli


Dettagli

Anno
1624
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
117,2 × 88 cm

La storia

Van Dyck dipinse questa tela nel 1624, mentre la peste teneva ferma Palermo. In quella stessa estate, sul monte sopra la città, vennero alla luce ossa ritenute quelle di Rosalia, eremita del 12esimo secolo, e Palermo la elesse a propria protettrice. Il quadro finì in Spagna. Gli inventari del palazzo reale di Madrid lo collocano nel 1772 nel passaggio verso la tribuna del re e, dal 1776, nel camerino del principe. Quando Giuseppe Bonaparte, che il fratello Napoleone aveva fatto re di Spagna, lasciò Madrid, portò con sé più di 200 dipinti tolti dalle cornici, arrotolati e chiusi in casse da viaggio. A Vitoria, nel giugno del 1813, quel bagaglio finì nelle mani dell'esercito britannico. Wellington scrisse a Ferdinando VII, tornato sul trono, offrendogli la restituzione, e il re rispose che la delicatezza del duca lo commuoveva e che non intendeva privarlo di ciò che gli era giunto per vie tanto giuste quanto onorevoli. Più di 80 di quei dipinti sono ancora appesi nella sua casa di Londra.

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