
Paul Signac · PD
Saint-Tropez, calma
Dettagli
La storia
A Colonia, tra le opere che il collezionista svizzero Gérard Corboud ha affidato in prestito permanente al Wallraf-Richartz-Museum nel 2001, c’è una tavoletta di Paul Signac poco più grande di un foglio da lettera, 18,5 centimetri per 27. È dipinta a olio su legno a Saint-Tropez nel 1895, con pennellate dense e spezzate, e mostra la baia in una giornata di calma. L’acqua è chiara e piatta, una fila bassa di colline chiude l’altra riva, due scogli prendono una luce arancione. Chi conosce Signac per i puntini di colore puro qui non li trova. Quelli li riservava alle grandi tele, costruite con pazienza in studio. Proprio in quell’estate il suo diario racconta settimane passate a studiare accordi di colore, prima di cominciare, il 22 agosto, la veduta del porto intitolata «La boa rossa», oggi al Musée d’Orsay.




