
Sailko · CC-BY-3.0
Trittico di San Giovenale
Dettagli
La storia
Nel 1422, a Firenze, l'architetto Brunelleschi andava fissando le regole della prospettiva, e un pittore di circa 21 anni le mette subito alla prova in questa piccola pala per una chiesa di campagna a Cascia di Reggello, nel Valdarno. È la prima opera nota di Masaccio, e porta in basso una data precisa: 23 aprile 1422. Guardate il pavimento dello scomparto centrale. Le linee del piano si stringono e convergono proprio all'altezza del collo della Madonna, l'unico punto di fuga su cui si regge tutto lo spazio. L'iscrizione è in lettere romane, non nei caratteri gotici allora consueti. Dato per perduto, il trittico riemerse nel 1961 nel sottotetto di una casa vicino alla cappella.




