
Autoritratto
Dettagli
La storia
Intorno al 1630 Francesco Cairo era un giovane pittore in Lombardia che si faceva un nome con piccoli quadri da stanza di gusto spiccatamente morboso: sante svenute, martiri, teste mozzate, volti sospesi tra l'agonia e il rapimento. Proprio in quegli anni dipinse questo autoritratto, prima della fama più salda che ne avrebbe fatto il pittore di corte, insignito cavaliere, dei duchi di Savoia a Torino. Lo stesso umore inquieto e ombroso che dava ai suoi santi sofferenti grava qui sul suo giovane volto, che affiora su un fondo scuro, senza nulla che distolga dallo sguardo che fissa su chi guarda.
