Autoritratto
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La storia
La famiglia Counis arrivò a Firenze al seguito di Napoleone. Nel 1810 il miniaturista su smalto Alexis-François Counis, formatosi nella tradizione ginevrina, fu chiamato alla corte toscana di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, che allora governava il granducato. Questa è sua figlia, ritratta dalla sua stessa mano nel 1839, quando aveva poco meno di trent'anni e Firenze era da tempo tornata ai granduchi di Asburgo-Lorena. Elisa Counis lavorava nella stessa arte minuta e paziente del padre, e di lei non resta quasi nient'altro nei documenti. Morì nel 1847, a soli 35 anni. Fu il padre in lutto a donare questo ritratto agli Uffizi, perché nella lunga galleria dei volti d'artista comparisse anche il suo.